L‘Italia ha accusato Big G di favorire i propri prodotti sul motore di ricerca, l’America anche ha puntato il dito contro di lui. In entrambi i casi comunque, il colosso di Mountain Views sembra essersela cavata.

La nuova accusa contro Google arriva questa volta dall’India. Il Financial Times riporta che l’antitrust indiana non vede di buon occhio l’azienda sempre per lo stesso motivo: un abuso di posizione dominante. In questo caso, soprattutto per AdWords, il noto servizio di pubblicità online. L’India accusa Google si privilegiare i propri clienti ed i vari servizi che il gruppo stesso offre.

Il fascicolo in questione è stato aperto dalla Competiton Commission of India tre anni fa. Questa condotta “poco trasparente e lecita”, avrebbe imposto a Google una sanzione del 10% annuo fatturato,  in pratica quasi 1,4 miliardi di dollari. Google cerca di difendersi come meglio può ma sembra che questa volta i suoi sforzi non avranno grandi risvolti positivi.