Secondo le ricerche attuali da parte di Interpol e Nazioni Unite, in Europa solo un terzo dei RAEE segue la corretta procedura di riciclo. Sono moltissimi quindi i computer, televisori e cellulari sottoposti a smaltimento illegale.

Molto vicino all’obbiettivo sono Svezia e Norvegia. Il riciclo dei RAEE è infatti pari all’85%. I Paesi con una criticità maggiore sono invece Cipro, Romania e Spagna (solo il 20% dei dispositivi elettronici viene smaltito in modo consapevole).

Il rapporto però evidenzia come, nel 2012, solo il 35% del materiale ritirato è stato effettivamente riciclato.

Viene anche messa in risalto quell’idea secondo la quale molti dei RAEE viene poi smaltito illegalmente in Africa. Jaco Huisman, il coordinatore scientifico del progetto, ha espresso un parere contrario. Dice: «La maggior parte del commercio di rifiuti elettronici illegali avviene molto vicino a noi, piuttosto che nella lontana in Africa»

Questa gestione non idonea riguarda tutto il mondo. Dispositivi elettrici e elettronici lasciati in discarica, altri esportati… ma le statistiche del 2012 chiariscono che, su 9.5 milioni di prodotti venduti, 3.3 milioni siano stati riciclati secondo le norme.